Tutti i bandi Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia
scade tra 21 giorniCCIAA Brescia - Bando per contributi alle imprese del settore apistico – Anno 2026 - AGEF 2604
La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia, allo scopo di concedere aiuti agli investimenti aziendali nel settore dell’apicoltura bresciana, stanzia un fondo di Euro 30.000.
- Contributo massimo
- 2.500 €
- Copertura
- 50%
- Forma
- Contributo/Fondo perduto
- Ente
- Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Brescia
- Apertura
- 17 marzo 2026
- Scadenza
- 30 ottobre 2026
Chi può partecipare
Il bando è rivolto alle MPMI del settore dell’apicoltura.
- Beneficiari: Impresa
- Dimensione d'impresa: Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
- Sede o unità operativa in: Lombardia
- Spese ammissibili fino a 5.000 €
Cosa prevede
Il contributo, non cumulabile con altre forme di beneficio (contributi, sovvenzioni, sgravi fiscali) dello Stato o di altri Enti pubblici, per la medesima iniziativa, verrà erogato nella misura del 50% della spesa ammissibile (al netto di IVA), fino ad un massimo di Euro 2.500 per ogni impresa. La spesa ammissibile, che dovrà avere un importo minimo di Euro 1.000 (al netto di IVA), dovrà essere sostenuta esclusivamente per le seguenti spese, sostenute dal 17 marzo e fino al 30 ottobre 2026:– acquisto di:• nuclei e famiglie di api nonché di mangimi ed attrezzature per la somministrazione degli alimenti alle api;• prodotti e presidi per il contenimento parassitario;• arnie e strumentazioni strettamente connesse alla lavorazione e trasformazione dei prodotti apicoli (attrezzature per operazioni di disopercolatura, smielatura, purificazione, maturazione, stoccaggio, confezionamento, ecc.).
Spese ammissibili
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
Dove vale
Il bando è attivo in: Lombardia.
Quanto resta a tuo carico
Progetto di riferimento5.000 €
Contributo del bando (50%)− 2.500 €
Quota a tuo carico2.500 €
Il contributo arriva di norma a rendicontazione: fino ad allora l’importo del progetto resta anticipato dall’impresa, e la quota a carico va coperta comunque prima della chiusura.
Fonte ufficiale: pagina dell’ente. Dati tratti dal catalogo incentivi.gov.it (MIMIT, licenza IODL 2.0), riepilogati a scopo informativo: fa fede il testo del bando.