Tutti i bandi Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
a esaurimento risorseFinanziamenti agevolati alle imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata
Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata.
- Contributo massimo
- vedi bando
- Copertura
- —
- Forma
- Prestito/Anticipo rimborsabile
- Ente
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy - Direzione generale per gli incentivi alle imprese
- Apertura
- 11 aprile 2017
- Scadenza
- a esaurimento risorse
La misura agevolativa, con uno stanziamento totale di risorse pari a 48 milioni di euro, a settembre 2022 ha ancora disponibili € 34.050.300,00. Esclusivamente per le piccole e medie imprese ubicate nella Regione Siciliana sono stati stanziati ulteriori 20 milioni di euro, di cui € 9.180.384,36 ancora disponibili a settembre 2022. I termini per la presentazione delle domande sono aperti.
Chi può partecipare
I soggetti beneficiari delle agevolazioni nazionali sono le imprese di qualunque dimensione, operanti in tutti i settori e su tutto il territorio italiano, e che rientrano nelle seguenti fattispecie: imprese sequestrate o confiscate alla criminalità organizzata imprese che hanno acquistato o affittato imprese sequestrate o confiscate o loro rami di azienda cooperative sociali assegnatarie di beni immobili confiscati cooperative di lavoratori dipendenti dell’impresa confiscata affittuarie o cessionarie di beni aziendali confiscati.
- Beneficiari: Impresa
- Dimensione d'impresa: Grande Impresa, Media Impresa, Microimpresa, Piccola Impresa
- Valido su tutto il territorio nazionale
Cosa prevede
L’agevolazione consiste in un finanziamento del Ministero: - a tasso zero, - di importo non inferiore a euro 50.000 e non superiore a euro 2.000.000, - di durata compresa tra i tre e i quindici anni, comprensivi di un periodo di preammortamento massimo di cinque anni, - senza alcuna forma di garanzia né personale, né reale, né bancaria, né assicurativa, - erogato alle imprese beneficiarie in due quote se si tratta di finanziamenti per liquidità (fabbisogno finanziario) o in tre quote di un terzo ciascuna se si tratta di finanziamenti a fronte di investimenti (a stato avanzamento lavori), - concesso nei limiti di intensità agevolativa previsti, a seconda del settore di appartenenza del soggetto beneficiario, dai Regolamenti “de minimis” n. 1407/2013, n.1408/2013 e n. 717/2014.
Spese ammissibili
- Spese generali/altri oneri
Fonte ufficiale: pagina dell’ente. Dati tratti dal catalogo incentivi.gov.it (MIMIT, licenza IODL 2.0), riepilogati a scopo informativo: fa fede il testo del bando.