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scade tra 1544 giorniManifestazione di interesse per Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) - Regione Lombardia
Le Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS) rappresentano un modello promosso da Regione Lombardia per creare progettualità settoriali diffuse sul territorio lombardo grazie alla collaborazione tra imprese, università, enti pubblici, enti di formazione e realtà sociali con l’obiettivo ambizioso di rafforzare gli ecosistemi…
- Contributo massimo
- 100.000 €
- Copertura
- 50%
- Forma
- Contributo/Fondo perduto
- Ente
- Regione Lombardia
- Apertura
- 10 novembre 2025
- Scadenza
- 31 dicembre 2030
Per la fase 1, lo sportello per la presentazione delle manifestazioni di interesse ha finestre trimestrali per la presentazione e conseguente valutazione delle proposte. L’istruttoria per l’ammissibilità alla fase 2 sarà effettuata entro 60 giorni dalla chiusura delle finestre trimestrali. In esito alla fase 1 sarà svolta la fase di negoziazione tecnica e decorreranno i 60 giorni per la presentazione del dossier di candidatura della fase 2. L’istruttoria di valutazione dei dossier di candidatura presentati sarà svolta entro 60 giorni dal Responsabile del procedimento.
Chi può partecipare
Possono presentare una candidatura gruppi misti pubblico-privati, formati da:• soggetti privati tra cui imprese, fondazioni e startup (che devono assumere il ruolo di capofila);• enti pubblici (Comuni, Province, Camere di Commercio);• università e centri di ricerca;• enti di formazione del sistema dell’offerta formativa regionale;• fondazioni, associazioni o realtà del terzo settore.
- Beneficiari: Impresa, Rete d'impresa, Consorzio, Università/Ente di Ricerca, Ente Pubblico
- Dimensione d'impresa: Microimpresa, Media Impresa, Grande Impresa, Non classificabile/classificato, Piccola Impresa
- Sede o unità operativa in: Lombardia
- Spese ammissibili fino a 200.000 €
Cosa prevede
Il percorso è articolato in due fasi:Fase 1 – Manifestazione di interesse I soggetti interessati (pubblici e privati) si mettono insieme e presentano un progetto preliminare, detto Masterplan strategico, che spiega:• su cosa vogliono puntare (settore e specializzazione del territorio);• gli obiettivi di sviluppo;• chi partecipa e come si organizza la governance;• quali spazi, laboratori e servizi ci sono o si vogliono creare sulla base della mappatura dei fabbisogni non coperti;• come sarà sostenibile nel tempo con un Revenue Model e un cash flow a tre anni. Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20). Fase 2 – Negoziazione e Piano strategico definitivo Chi supera la prima fase accede alla seconda fase, che si apre con un percorso di accompagnamento con Regione Lombardia. In questa fase il progetto viene approfondito e definito in tutti i suoi aspetti strategici, operativi e finanziari. In particolare:• si elabora un Piano Strategico definitivo, che sviluppa il Masterplan della prima fase e definisce una visione pluriennale fino al 2050;• si individuano le azioni concrete da realizzare, come l’attrazione di imprese e startup, la creazione o valorizzazione di spazi attrezzati, laboratori, infrastrutture digitali e percorsi formativi sulla base del gap rilevato nella fase 1;• si aggiorna il Revenue Model con un cash flow a cinque anni • si costruisce un sistema di indicatori di monitoraggio (KPI) per misurare i risultati e l’impatto delle attività sul territorio, in termini di innovazione, occupazione e competitività.. Valutazione su 100 punti con soglia minima 80/100 e vincolo sul revenue model (15/20). I progetti ammessi alla FASE 1, qualora richiesto, ricevono un contributo regionale a copertura del 50% delle spese di consulenza per la redazione dei documenti da presentare nel dossier di candidatura della Fase 2, entro il limite di 100.000 euro.
Spese ammissibili
- Servizi, brevetti e licenze
Dove vale
Il bando è attivo in: Lombardia.
Quanto resta a tuo carico
Progetto di riferimento200.000 €
Contributo del bando (50%)− 100.000 €
Quota a tuo carico100.000 €
Il contributo arriva di norma a rendicontazione: fino ad allora l’importo del progetto resta anticipato dall’impresa, e la quota a carico va coperta comunque prima della chiusura.
Fonte ufficiale: pagina dell’ente. Dati tratti dal catalogo incentivi.gov.it (MIMIT, licenza IODL 2.0), riepilogati a scopo informativo: fa fede il testo del bando.