Tutti i bandi Ministero delle Imprese e del Made in Italy
scade tra 73 giorniSviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello
Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del…
- Contributo massimo
- 42.000 €
- Copertura
- 70%
- Forma
- Contributo/Fondo perduto
- Ente
- Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Apertura
- 10 settembre 2026
- Scadenza
- 21 dicembre 2026
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia S.p.a., secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 10/09/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026.
Chi può partecipare
Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita ad un diverso percorso di formazione
- Beneficiari: Cooperative/Associazioni Non Profit, Rete d'impresa, Consorzio
- Dimensione d'impresa: Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
- Sede o unità operativa in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia
- Spese ammissibili fino a 60.000 €
Cosa prevede
La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento
Spese ammissibili
- Formazione Professionale
- Costo del personale
- Servizi, brevetti e licenze
- Impianti/Macchinari/Attrezzature
Dove vale
Il bando è attivo in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Quanto resta a tuo carico
Progetto di riferimento60.000 €
Contributo del bando (70%)− 42.000 €
Quota a tuo carico18.000 €
Il contributo arriva di norma a rendicontazione: fino ad allora l’importo del progetto resta anticipato dall’impresa, e la quota a carico va coperta comunque prima della chiusura.
Fonte ufficiale: pagina dell’ente. Dati tratti dal catalogo incentivi.gov.it (MIMIT, licenza IODL 2.0), riepilogati a scopo informativo: fa fede il testo del bando.